Tre mesi di orizzonte

A tre mesi di distanza dal crollo, il mio orizzonte è sempre spezzato.

In un mondo dove si preferisce innalzare muri tra i popoli è inevitabile che cadano i ponti. E ogni volta che vado sul poggiolo l’orizzonte mi insegna qualcosa sulla vita, su di me… la speranza è un ponte che unisce la realtà ai sogni.

Scrivo qui sempre più raramente, lo so. Sono in un momento di silenzio: è l’unico modo che conosco per guardarmi dentro. Lo sto facendo da un po’. Mi piace. Ne ho bisogno.

 Ponte Morandi (Genova)

 

Ponte Morandi (Genova)

 

Ponte Morandi (Genova)

 

Ponte Morandi (Genova)

La Fotografia è un filo rosso…

… nei labirinti del mondo.

La Fotografia è un filo rosso

 

La Fotografia è un filo rosso

 

La Fotografia è un filo rosso

 

La Fotografia è un filo rosso

 

La Fotografia è un filo rosso

 

La Fotografia è un filo rosso

 

La Fotografia è un filo rosso

Un filo rosso che lega il mio cuore al cuore di tutte le cose e mi insegna che c’è sempre un lato nascosto, ben visibile ma che nessuno vede, non per problemi di vista ma semplicemente perché non ci pensa.

In questo caso specifico, complice la struttura messa a disposizione delle mie foto…ho potuto prendere in considerazione il lato B di questa mia piccola mostra.

 

Consumazione

Colors

Scivola ogni parola al posto giusto,
non cade: incede. Su pagine di marmo,
gradini silenziosi
e bianchi.

Un sipario di fogli
Un teatro di pensieri
Un soffio

Ma poi,
che cosa resta
della polvere
dopo che il vento è andato?

Riyueren

 

Colors

 

Colors

 

Colors

 

Colors

In questa tastiera nuova ogni singola lettera o numero o segno viene rivelata da luci sottostanti, colorate e mutevoli: mi hanno detto che viene adoperata per i videogiochi ma io me ne servo per pensare.

In questo momento particolare della mia vita la presenza di Spritz è come questa luce mutevole, colorata, sottostante:  rivela a me stessa la mia più intima essenza.

Io sono come questi segni sui tasti neri: abrasioni,in fondo, ferite da cui scaturiscono parole.

La mia luce è Spritz.

Secca, come una fontana senz’acqua…

Villa Borzino (Busalla)

Secca, come una fontana senz’acqua,
è la mia bocca: io non ho più parole.
Ricordi? con la voce ti abbracciavo
più che con le mani
e costruivo nidi di pensieri
per riposarti i sogni.
Mi ha prosciugato l’anima, il dolore,
ma io, nella tua assenza,
e nel silenzio,
affogo.

Riyueren

 

(foto scattate presso Villa Borzino, Busalla)

Villa Borzino (Busalla)

 

Villa Borzino (Busalla)

 

Ombre

Sunny. “In un cielo altro”

Sunny

In un cielo altro
dove gli uccelli abbandonano il volo
dove una farfalla non è più bruco né ala
e le parole sono un silenzio di neve
che abbraccia il dolore,
è là che il tuo ricordo mi attende,
mia nuvola bianca,
mio sole.

Riyueren

8 minuti di silenzio

8 minuti di silenzio… eppure vorrei che questo video fosse guardato indossando ugualmente le cuffie, per ascoltare meglio il suo silenzio.

Avrei potuto accompagnarlo con la mia voce o con qualche brano musicale, ma ho preferito “dare voce” esclusivamente alle immagini. Siamo troppo abituati ai rumori del mondo per sopportare, comprendere, abbracciare il silenzio.

Ci sono imbonitori che urlano i pregi delle loro “merci” da ogni tipo di piazza: io vi propongo il silenzio.

Questo video raccoglie quasi tutte le foto scattate da me sino ad oggi per il mio progetto aperto sulla violenza di genere.

Molto spesso, in certe occasioni, si chiede qualche minuto di silenzio, in ricordo di qualcosa o qualcuno: alla luce (o dovrei scrivere “all’ombra”?) di quanto accade nel mondo, oggi chiedo anch’io un po’ di silenzio, 8 minuti o poco più per ricordare tutte le piume (donne, bambini, esseri viventi, indipendentemente dal genere a cui appartengono, umano o no, ma anche emozioni, idee, sogni e pensieri) che non possono (più) volare.

Piuma come libertà e come volo. Sulle ali della speranza.

Buon silenzio.

Susanna

Corri, Amore

Nel cielo

Non sostare in me, Amore,
Non lasciarti imprigionare
dai miei pensieri,
trattenere dai miei bisogni

Non fermare per me il tuo volo
nella gabbia delle mie mani

Ma corri, Amore, corri,
libero come nuvola e onda

Il mio vuoto resta colmo
del tuo passaggio

Sfiorata da una sola tua piuma
io rinasco preziosa a me stessa

e corro, Amore,
corro e volo
anch’io
fra la Terra e il Cielo
Libera di essere quella che sono,
Luminosa e oscura
come il buio
quando un filo di luce
lo attraversa.

Riyueren

Nel cielo

 

Nel cielo

 

Nel cielo

Tra piume, ghiaccio e tempeste

Ice drop

Sto combattendo allo specchio
un avversario che io non conosco
anche se indossa il mio volto.

Lo sfido: viene avanti e mi affronta
Lo insulto: con la mia voce m’ingiuria.

Se chiedo, lui non risponde,
domanda a sua volta.

Ci parliamo addosso
condividiamo sguardi e silenzi.

Con le mie lacrime, piange

E ancora non so
chi tra noi sorride per primo.

Riyueren

White Feather

 

White Feather

 

White Feather

 

White Feather

 

White Feather

 

Snow storm

 

Snow storm

 

Snow storm

 

Flowering of ice

 

Nidi di luce

La bottiglia azzurra

Per te ho costruito
fra i rami del Buio
un Nido di Luce.

Brilla più della Luna:
le stelle ne sono invidiose.
I pensieri notturni
gli volano attorno
come falene.

Non ha voce, né suono,
il mio nido di luce,
è un silenzio:
un respiro sospeso
in ascolto del vento.

Riyueren

La bottiglia

 

La bottiglia

Una meraviglia continua, per me, osservare come la luce renda preziose le cose più umili, quelle che abbiamo sotto agli occhi tutti i giorni, tanto da essere quasi invisibili: la luce, con le ombre che crea, le rende uniche dando nuovi significati, nuovo senso, a ciò che solitamente senso non ha, insignificante come è (o come noi crediamo che sia).

Così, anche una forchetta, alla fine di un pranzo, si trasforma davanti al mio sguardo in qualcosa di magico.

 The Light and the Fork

 

The Light and the Fork

 

The Light and the Fork

 

The Light and the Fork

 

The Light and the Fork

 

The Light and the Fork

 

The Light and the Fork

 

The Light and the Fork

 

Kaleidoscope

Kaleidoscope

Sono troppo piena di sguardi,
troppo ingombra di sogni.

Dalle mie spalle traboccano universi
cadono gocce di orizzonti
e luci e ombre il Tempo
traghetta da una sponda all’altra
del mio cuore.

Riyueren

Kaleidoscope

 

Kaleidoscope

 

Kaleidoscope

 

Kaleidoscope

 

Kaleidoscope

Senza la Luce che le genera, le ombre non sarebbero che oscurità totale, assoluta. D’altro canto, senza ostacoli, la Luce non sarebbe che un unico abbagliante silenzio. Invece, incontrando lungo il suo cammino esseri viventi e cose inanimate, la Luce si fa Musica: danza le forme e le ombre sono la sua voce.

Così è per le Emozioni: generano Immagini e Parole.