Flying in the Blue

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Flying in the blue

Con questo post mantengo una promessa, anche se lo faccio in anticipo, a causa di motivi personali che potrebbero impedirmi di pubblicarlo nel tempo giusto, nella Settimana Blu, cioè dal 27 marzo al 3 aprile.

Qualcosa di blu: #sfidAutismo17.  Queste foto sono per contraccambiare le emozioni che Milesweetdiary mi ha donato: vi invito a leggere le sue parole così commoventi e così vere… e a visitare la home della FIA, perché solo attraverso la conoscenza possiamo arrivare alla consapevolezza e da questa ad un aiuto concreto.

Il mio abbraccio blu, il volo blu della mia piuma, è per Lorenzo e per tutti i bambini ( e adulti) come lui. La diversità è ricchezza, sempre: non dimentichiamolo mai.

Flying in the blue

 

Flying in the blue

 

Flying in the blue

 

Flying in the blue

 

Flying in the blue

 

Flying in the blue

Flying on a magic carpet around planets and their satellites (video)

Il titolo è interamente di Cantus_firmus, come sua è la musica.

Regalo a tutti voi questo video così come a me è stata donata questa musica:  ho offerto le mie foto perché diventassero le ali di Cantus_firmus, finalmente visibili al mondo, ma soprattutto a Cantus.

Ma chi è, Cantus? se vorrà, si paleserà qui tramite un commento oppure deciderà di restare invisibile comunicando con noi attraverso la sua musica. Per me è un’anima magica quanto il suo tappeto volante, straordinaria quanto il suo volo…Cantus_firmus…nomade del cielo, anima senza fine, come il suo amato universo che continuamente si genera e si dissolve per tornare a rinascere nella luce di una stella.

In the heart color

 

In the heart color

 

In the heart color

 

In the heart color

 

Flying on a magic carpet around planets and their satellites

Pierrot vorrebbe amare (Loving Tear) video

Questo video nasce da un incontro: una musica era (forse) in cerca di immagini mentre alcune foto avevano davvero bisogno di un suono che le portasse sulle sue ali. Anche il titolo nasce da questo incontro: “Pierrot vorrebbe amare” è stato scelto da Cantus_firmus, io ho aggiunto “Loving Tear”.

Il Pierrot è nella mia vita da tantissimi anni, forse una quarantina: mi ha accompagnata nella casa dove vivo ora, ma prima era nella mia casa di ragazza. Qui fa compagnia a due orsetti, alcuni piccoli peluches, sia comprati sia trovati per strada, una pila di libri, una simpatica strega di pezza e qualche piuma.

Quell’unica lacrima, invece, fa compagnia a me, mi ricorda i sogni che non si sono mai svegliati e quelli che forse un giorno si risveglieranno.

La musica di Cantus_firmus ha dato voce al mio Pierrot, lo ha reso finalmente vivo e per questo non posso che dire: grazie!

Spero che Pierrot possa rendere più viva, se possibile, perché io la trovo già bellissima anche senza immagini, la musica di Cantus.

Arcobaleni (Rainbow Rose)

Marcia disarmante 1

Una vecchia foto, quassù. E le nuove foto che seguono. Arcobaleni di pace, per dire che un ponte d’amore ci dovrebbe unire tutti: ogni colore è una ricchezza, ogni colore ha una sua importanza, un suo significato, un suo diritto ad esistere nel nostro sguardo e nella nostra vita.

Rainbow Rose

 

Rainbow Rose & White Feather

 

Rainbow Rose

 

Rainbow Rose & White Feather

 

Rainbow Rose

 

Rainbow Rose

 

Rainbow  Rose

Mimosa

Mimosa

 

Mimosa

 

Mimosa

Non ci sarebbe bisogno di parole, ma due righe le vorrei scrivere ugualmente. Nelle immagini ognuno di noi vede cose, pensieri, persone, molto spesso ci riflette (e ci si riflette) sopra. Noi dobbiamo andare al di là dell’immagine, vedere oltre. Perché al di là dell’immagine (così immediata rispetto alla parola – che comunque a sua volta è portatrice e generatrice di visioni interiori -) c’è tutto un mondo ancora da esplorare, il mio (per me) e il vostro (per voi).

L’augurio che faccio con tutto il cuore è che nessuno si perda in questo viaggio, anzi, ne ritorni più consapevole di se stesso e degli altri viaggi che è necessario fare per tornare a se stessi senza perdere pezzi per strada.

Anche l’amore è un viaggio dentro se stessi, l’importante è che sia un orizzonte, sempre, e non un confine.

Buon 8 Marzo, con il bellissimo video di una mia amica, Mara Bagatella.

Vedere

Of water and sand

Non posso fare a meno di guardare. Non posso fare a meno di cercare, no, non un qualcosa di particolare, di preciso… cerco senza chiedere, voglio soltanto vedere quello che guardo e che mi guarda.

Può essere alle mie spalle, ai miei piedi, in alto… può essere inaspettato, ma quando mi volto, abbasso o alzo gli occhi… io lo riconosco: mi parla di me, è me, anche se ha un altro nome, un nome diverso dal mio… ma tra noi c’è soltanto la distanza di un nome: il suo cuore, la sua anima, non mi allontanano, semplicemente mi rispecchiano e mi fanno vedere quello che anch’io sono, quello di cui anch’io faccio parte, quello di cui anch’io condivido la sorte, i confini, gli orizzonti. Il nome diverso non ci divide, le diversità sono solo apparenza.

Shadow self portrait

 

Shadow self portrait

 

Shadow self portrait

 

Bird cloud

Cosa fai quando vuoi isolarti dal mondo?

( snowtag di snowbetta)

Una volta tanto partecipo, perché la domanda m’intriga assai. Non nomino nessuno, anzi, nomino tutti quanti (quelli che hanno voglia di rispondere). Ho cercato delle foto… ad hoc 🙂

Piuma

Quella lì sopra sono io quando mi isolo dal mondo. In realtà non è che io mi isoli dal mondo, bensì dalle persone che lo abitano… (e uso il termine “persona” nel suo antico significato etrusco che indicava “personaggi mascherati”). Preferisco frequentare i pettirossi.

Non mi isolo quindi dal mondo, anzi, mi ci tuffo dentro, mi confondo con l’orizzonte e nuoto nei miei pensieri ( con la musica come salvagente, visto che non so nuotare). Se possibile ascoltando Bach (le variazioni Goldberg o questo ).

Ma sicuramente la domanda intendeva: cosa fai quando vuoi startene in pace da sola?

Il più delle volte mi metto a scattare foto in camera mia o comunque in casa (a seconda della luce e dell’ora del giorno: le albe dalla finestra della camera da letto, i tramonti dalla cucina).

Che poi io riesco ad “allontanarmi” anche quando sono in mezzo alla gente. Mi riesce bene sin da quando ero piccola. Una magia del pensiero e oplà… eccomi diventata invisibile e libera di volare come desidero nel cielo che più mi piace.

Un po’ come nelle foto che ho scattato oggi, con la mia piccola Lumix.

Parole

 

Parole piuma

 

Parole piuma

 

Parole spezzate

 

Parola piuma

Parole

Piuma

Amo le parole. Le amo da quando ero bambina, perché abbracciavano la mia anima… e lo fanno ancora oggi: guidano le mie emozioni, le aiutano a trovare una strada… o forse dovrei dire che sono gli argini entro cui io scorro come un fiume.

Amo le parole scritte, sono orme che segnano il mio passaggio perché un giorno io possa ritornare al luogo a cui appartengo.

Amo le immagini, perché sono come parole e del resto sono i suoni che i miei occhi riescono a sentire: le luci che cinguettano fra i rami e le ombre che sussurrano fra le cose nascoste.

Le ho sempre amate così tanto, le parole, da ritenerle addirittura sacre, inviolabili. Magiche. Con l’esperienza, purtroppo amara, ho imparato che non è così per tutti.

Ci sono uomini “di parole”, tanti, e uomini “di parola”, molto pochi. E non sempre le parole (quando parlano di amicizia e di amore) sono “piene”, molto spesso sono semplicemente involucri che rivestono, se pur elegantemente, il vuoto assoluto, quando addirittura non sono ragnatele che nascondono un ragno in agguato (e si resta invischiati dai discorsi altrui, quelli che dicono una cosa e te ne celano altre dieci).

Io però continuo a credere nel potere delle parole reali, quelle che non spargono nebbia, bensì portano la luce nel cuore. E vado avanti sul mio cammino. E lascio le mie orme di parole e di immagini.

Preghiera

Piuma Bianca

La piuma

Qualcosa d’infinitamente piccolo

Un passo di formica sotto le foglie
lo stelo del fiore che trema nel vento,
la sua radice che avanza nella terra
una goccia di cielo nella pozzanghera
un bordo di nuvola che il tramonto dissolve
la polvere dell’orma sparsa sul sentiero
il filo di luce che ricama le ombre
il fiocco di neve che incorona la mimosa
i cerchi sull’acqua di una pietra che cade
un grano di sabbia nel cuore dell’onda
un sogno dimenticato sul cuscino
una lacrima di silenzio sul mio sguardo

Qualcosa d’infinitamente piccolo…
Qualcosa d’infinito.

Riyueren

La piuma

 

La piuma

 

La piuma

 

La piuma