Ora che la tempesta… (28 Dicembre)

It's snowing
 
 Ora che la tempesta è un poco quieta
 anche se ancora ringhia, non doma, come un lupo
 Ora è il momento di chiedere alle foglie
 quanto pesava il vento lungo il volo
 se aveva mani delicate o rozze
  
 È tempo di sapere
 quanti respiri anch'io devo cantare
 prima di riabbracciare le radici
 quando il mio sguardo germoglierà la neve.
  
 Riyueren 
It's snowing
It's snowing
It's snowing

It's snowing

Hearts

Vorrei che queste foto, elaborazioni e immagini, così lontane dall’idea del Natale scintillante e rosso a cui siamo abituati da una vita, portassero al vostro sguardo quella parte di me che, pur restando sempre di più solitaria, vi pensa con affetto e vi augura per queste feste e per l’anno a venire, tanta serenità e, visti i tempi, tanta salute.

Dove si posano gli occhi, lì si nasconde uno specchio che ci dice da dove veniamo, chi siamo e dove stiamo andando: è così che le immagini diventano visioni interiori e ci aiutano nel cammino della nostra vita.

Occorre solo restare aperti nel cuore e nello sguardo. ❤

Heart
Heart (processed image)
Heart
Heart
Heart
Heart
Heart (Suncatcher)
Heart (Suncatcher)
Heart (processed image)
Heart (processed image)

Tutte le sfumature del reale

Among the many aspects of reality
 
 Ti porgeranno i miei occhi
 Tutte le sfumature del reale
 che Realtà non sono
 Ma Viaggio senza strada e senza sosta
 Dove dipende il Vero
 Dal raggio del tuo sguardo
 Non cercare lontano quello che ti occorre
 Non partire, rimani, entra e scendi
 Vai oltre il Tempo, oltre le superfici
 Fra il Bianco e il Nero
 E fra la Luce e il Buio
 Alla scoperta dei Colori Ignoti.
  
 Riyueren
  
   
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Near the cemetery (Genova Rivarolo)
Ho scattato le foto all’interno di questa struttura, posta a lato dell’ingresso del cimitero Torbella (Genova Rivarolo)
Near the cemetery (Genova Rivarolo)
In una visione più ampia… ecco la realtà del luogo (vicinissimo a dove abito, tra l’altro). Ma… è davvero questa la Realtà o non è piuttosto la sua superficie?
In the heart of a leaf
E come sarà, andare oltre, all’interno della superficie di una semplice foglia?

Ecco, questo volevo dire: quello che i miei occhi vedono è reale ma non è la Realtà, non quella che conosciamo, perché sempre più spesso è quella a cui ci fermiamo. Bisogna andare oltre, cioè “dentro”, cogliere le sfumature.

Oggi tutto o è Bianco o è Nero: non è questo il b&n che adoro. Più sfumature riusciamo a cogliere e più la Realtà è ricca. E più si avvicina alla verità. E alla Bellezza.

Connessioni

Ci sono musiche in cui ogni singola nota è visione.
 
 

 Connessioni

 Acqua alle radici
 Silenzio alla terra
  
 Acqua alla terra
 Radici al silenzio
  
 Acqua al silenzio
 Radici alla terra
  
 Silenzio alle radici
 Terra all'acqua
  
 Radici all'acqua
 Terra al silenzio
  
 Silenzio all'acqua
 Terra alle radici
  
 Acqua all'acqua
 Radici alle radici
 Silenzio al silenzio
 Terra alla terra
  
   Riyueren
Roots
Roots
Roots
Roots
Roots
Roots

Il Sole.

The setting sun, beyond the curtains
 
 
 Il Sole non sorge e non tramonta
 In me sono il crepuscolo e l'aurora
 In me, che senza un sotto e un sopra
 in qualche curva del Tempo e dello Spazio
 inconsapevole danzo da una memoria all'altra
 Un po' vicina al giorno, un po' alle stelle
  
 Il mio respiro sorge
 E poi tramonta
  
 Riyueren 
Al tramonto
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains

Metamorfosi

Ipomea


Non volevo avere quello che sono
 
non lo cercavo           non mi cercavo
forse non c'era         forse non c'ero
forse lo avrei perso   forse mi sarei persa
 
Non volevo essere voce
Osservavo il mio silenzio
crescere nella gola
un rumore di tuono
 
La tempesta è arrivata
Solo qualche ramo è sconfitto
 
Ne verranno altre
 
Mi darò radici profonde

Riyueren

Io guardo il cielo

Cielo al tramonto

Ogni cosa ha al suo interno infiniti orizzonti: ho iniziato a indagarli con il cuore, più che con gli occhi, poi  ho provato a condividerli, un po’ con le parole scritte e un po’, molto più di un po’, a dire il vero, attraverso la mia fotocamera. È da allora che io guardo il cielo: è la prima cosa che faccio al mattino ma a volte mi capita anche durante il giorno; al tramonto, poi, uno sguardo è d’obbligo, non posso farne a meno. E durante l’ultima uscita della sera con Spritz come si fa a non cercare la luna ?

Il cielo ed io abbiamo sempre qualcosa da dirci: ci scambiamo parole che udiamo solo noi, un discorso fatto di sguardi, forse l’unico vantaggio del diventare sempre più sorda: non ti perdi il minimo movimento o colore, ti basta il ritmo delle nuvole per sentire nel cuore danzare una musica indescrivibile a parole (ad immagini forse mi è un poco più facile).

Non saprei come spiegarlo: io esploro orizzonti. In ogni cosa vive un cielo che aspetta di essere visto. E chissà, forse ci si potrebbe pure volare dentro.

Cielo al tramonto
Cielo al tramonto
Cielo al tramonto

Stefano Bigazzi – Portraits

Stefano Bigazzi, giornalista (il Lavoro e Repubblica) e artista ( scrittore, poeta, scultore, critico, per 15 anni responsabile delle pagine di cultura e spettacolo dell’edizione genovese di Repubblica). In questi giorni presente nella mostra collettiva a Palazzo Ducale “Il Respiro dell’Arte”.

Stefano Bigazzi (Portrait) 2016
Marzo 2016 -Palazzo Ducale- Conferenza “Cosa significa un quadro”
Stefano Bigazzi (Portrait) 2016
Marzo 2016 Palazzo Ducale
Stefano Bigazzi (Portrait) 2016
Marzo 2016 Palazzo Ducale
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Febbraio 2020 Segrete – Tracce di memoria (rassegna d’arte contemporanea ideata e curata da Virginia Monteverde). “Poesia e Memoria”Reading poetico a cura della Stanza della Poesia
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020 (Chiostro di San Matteo)
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi  (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020 Salita Di Negro

Soffio

Riflessi in gabbia
Soffio
 
Camminiamo su fantasmi di parole
Ognuno al passo della sua stagione
E non importa
Quanto è lunga
L'ombra del giorno
Se è veloce o lenta
O muore quando il sole cade

Anche il Tempo cammina
E ci calpesta il cuore

Andiamo avanti entrambi
Inconsapevoli viaggi
Mete incerte di infinite strade

Respiri di Universo
Niente di più che un soffio

Niente di meno

Meno di niente

Piume migranti che una gabbia abbraccia
O il vento spinge nelle finestre a rete
 
Le nuvole soltanto
Ridono delle sbarre
E vanno via in un soffio
 
Chi mai potrebbe imprigionare il cielo?

Riyueren
Feather in cage Feather in cage Feathers Feathers Cage and Clouds
Sky from home
dalla mia casa, il cielo: libero, sempre. Così come le nuvole, libere di volarci dentro come pure di dissolversi. (perchè ci sono infinite forme di nuvole, di libertà, di solitudine… ma questa è un’altra storia).