Orizzonti

Villa Durazzo Pallavicini: Notturno nel Castello del Capitano

Fra lucciole e stelle
la Notte mi confonde:
non distinguo più il Cielo dalla Terra.
Io so soltanto di essere Orizzonte.

Riyueren

Villa Durazzo Pallavicini: Notturno nel Castello del Capitano

 

Villa Durazzo Pallavicini: Presenze (Coffee House)

Sempre più spesso mi capita che le parole nascano dopo la foto: non sono mai una didascalia, bensì un’emozione complementare; non descrivono, aggiungono, completano, definiscono gli argini oltre i quali l’immagine trabocca di orizzonti sempre e comunque.

Questa è una di quelle sempre più rare volte in cui accade il contrario: da un orizzonte di parole ad un altro ( in queste foto ho ritrovato l’eco visibile di un’emozione notturna).

 

 

Child of Feathers (La Bambina delle Piume)

Child of feathers

Si può togliere, il colore. E si può aggiungere, per poter (de)scrivere il Tempo dell’Anima.

La Bambina delle Piume cerca il suo nome, per poter volare: i nomi delle cose sono piume.

E il Cielo? ah, quello bisognerà immaginarlo: può essere ovunque, anche in una pozzanghera, in un sorriso, uno sguardo, una mano… forse il cielo è una piuma bianca nel cuore.

Child of feathers

 

Child of feathers

 

Child of feathers

 

Child of feathers

 

“Sing with me, sing for the years
Sing for the laughter, sing for the tears”

Calligrafie d’anima

Questo è l’intero lavoro presentato in mostra e in conferenza a Morro d’Alba (AN).Se cliccate sulle foto trovate per ciascuna una breve descrizione.

Ringrazio qui gli organizzatori delle Giornate: Simona Guerra e Lisa Calabrese che mi hanno dato la possibilità di fare questa bellissima esperienza e di incontrare tante persone splendide. Non ultimo anche poter vedere finalmente le colline amate da Mario Giacomelli.

Piano piano ci saranno cose anche su Cruna.Intanto qui vi regalo il mio sguardo, in immagini e parole.

Calligrafie d'Anima (1)

 

Calligrafie d'Anima (2)

 

Calligrafie d'Anima (3)

 

Calligrafie d'Anima (4)

 

Calligrafie d'Anima (5)

 

Calligrafie d'Anima (6)

 

Calligrafie d'Anima (7)

 

Calligrafie d'Anima (8)

 

Calligrafie d'Anima (9)

 

Calligrafie d'Anima (10)

 

Calligrafie d'Anima (11)

 

Calligrafie d'Anima (12)

 

Calligrafie d'Anima (13)

 

Calligrafie d'Anima (14)

 

Calligrafie d'Anima (15)

 

Calligrafie d'Anima (16)

 

Calligrafie d'Anima (17)

 

Calligrafie d'Anima (dedica)

 

Sarà una bellissima esperienza… a Morro d’Alba (Giornate di Fotografia)

Condivido con tutti voi la mia emozione. Questo era il bando di selezione:

“La fotografia incontra la scrittura. Esperienze a confronto”

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Questo è stato pubblicato poco fa su FB da parte dell’organizzazione di Giornate di Fotografia (Simona Guerra e Lisa Calabrese).
“Le parole (in)segnano i confini. Le immagini aprono orizzonti.” afferma Susanna Bavaresco.
La serie “Calligrafie d’anima” raccoglie fotografie che ritraggono realmente segni, scritture di luci che s’imprimono sui volti a segnare percorsi di memoria, riflessi sull’acqua, dove sempre e comunque le ombre non sono che luci spezzate, calligrafie di voli, segni e disegni di scrittura “altra” , nel senso di non umana, dove lo sguardo si libera al di là del senso, del significato… accoglie insieme, e abbraccia, anche la parola scritta che nella poesia, soprattutto se essenzialmente breve, come lo sguardo dell’haiku, si fa occhio e visione, affacciandosi sulle immagini e accompagnando il mio viaggio dall’interno all’esterno e viceversa, in uno scambio continuo come tra l’onda e la riva del mare.
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Per motivi di impaginazione è stato possibile rendere visibile solo la foto.
Brevemente descrivo: il progetto si compone di 17 dittici, a sinistra immagine, a destra cartoncino nero (stesse dimensioni, entrambi in formato quadrato uniti da uno stesso passepartout, ) dove ho scritto a mano con gel bianco altrettanti haiku, più un dittico formato da due cartoncini neri con dedica (chi mi conosce bene sa a chi posso aver dedicato un lavoro che parla di anima) e alcune riflessioni su fotografia e poesia.
I progetti inviati da tutta Italia erano 48: ne sono stati scelti 12 che verranno proiettati interamente durante la conferenza che si terrà a Morro d’Alba (AN) nel pomeriggio dell’8 Maggio e fra i tre autori che andranno anche in mostra il 7 Maggio…ci sono anch’io! 🙂
Ci sono amici blogger che abitano abbastanza vicino e chissà, forse potremo incontrarci, mi hanno detto. Questo aggiunge gioia a gioia.

Luci sul fiume

Un mattino, lungo il fiume

Un mattino sul fiume: silenziosamente la luce, che parla nel colore, t’invade e di te non rimane altro che stupore.

Altre volte sei tu ad andare da lei, nel bianco e nero, magari con parole silenziose, come solo sanno esserlo le parole scritte.

Vi siete incontrate, comprese, abbracciate. Riconosciute.

Avete strade da percorrere, insieme. Sentieri che vanno da un interno all’altro. L’esterno… solo un’ illusione. Nessun confine, solo orizzonti.

Un mattino, lungo il fiume

 

Fotopoesia

 

ps.Il fiume è l’Adda: I flares ( ora so che si chiamano così, ma per me sono sempre “I fantasmini”) non sono una texture, ma una magia della luce.