Hearts

Vorrei che queste foto, elaborazioni e immagini, così lontane dall’idea del Natale scintillante e rosso a cui siamo abituati da una vita, portassero al vostro sguardo quella parte di me che, pur restando sempre di più solitaria, vi pensa con affetto e vi augura per queste feste e per l’anno a venire, tanta serenità e, visti i tempi, tanta salute.

Dove si posano gli occhi, lì si nasconde uno specchio che ci dice da dove veniamo, chi siamo e dove stiamo andando: è così che le immagini diventano visioni interiori e ci aiutano nel cammino della nostra vita.

Occorre solo restare aperti nel cuore e nello sguardo. ❤

Heart
Heart (processed image)
Heart
Heart
Heart
Heart
Heart (Suncatcher)
Heart (Suncatcher)
Heart (processed image)
Heart (processed image)

Iris (in cerca di bellezza)

Iris

Elaborazioni…

elaborare un’immagine è qualcosa che va oltre la post produzione (che di per sé, per come la vedo io, non è certo un ritocco, nel senso di un imbroglio, correzione e stravolgimento del soggetto: scattare in Nef significa automaticamente dover sviluppare in camera chiara, ovvero, per quel che mi riguarda, estrarre la bellezza interiore dell’immagine, svelarla per poterla condividere)… elaborare è un passo successivo, passo che non sempre faccio, soprattutto quando non converto in b/n (la conversione in b/n dall’originale a colori è l’espressione e la condivisione di uno sguardo se possibile ancora più interiore, a quel punto è la mia anima a diventare un’ulteriore fotocamera).

Ogni volta che post produco, sviluppo, un file digitale, il soggetto ed io ci accordiamo su cosa vuole (lui, il soggetto, non io, che come dico sempre non sono che un mezzo, un tramite). Quante volte è capitato che il soggetto mi obbligasse a tornare indietro di tutti i passaggi che stavo facendo di testa mia senza ascoltarlo…!

Questi fiori si sono trovati a sbocciare in alcune aiuole vicino a ponteggi e lavori in corso, quindi con uno sfondo decisamente non consono (fontanella dell’acqua a parte).

I fiori hanno letteralmente preteso una texture, anzi, addirittura due, persino un filtro vintage.

Non si può certo discutere con dei fiori, per cui ho fatto come volevano loro.  🙂

ps. nel post produrre, convertire in b/n, elaborare, avviene una specie di ulteriore “messa a fuoco”…cioè, quando immagine, cuore, anima, emozioni, sguardo reciproco… si trovano a coincidere perfettamente, ecco, allora è il momento di salvare il file, ridurlo e condividerlo qui. 🙂

pps. mi rendo sempre più conto di cercare la bellezza anche nelle cose che altri troverebbero misere e miserabili. Io penso che sia perché anche la speranza (che sta dentro ad ogni cosa, in qualunque condizione si trovi) è una forma di bellezza. Una piuma fra le tante che formano le ali della Bellezza, quelle ali che spero un giorno sollevino in volo anche la mia anima.

Iris

 

Iris

 

Iris

 

Iris

Migrant Soul

Migrant Soul

Le parole ci dividono
Ci calpestano le assenze
I ricordi ci frantumano

Ci riunisce il silenzio
Lo sguardo ci raccoglie
Ci ricompone il sogno

Se l’orizzonte è una gabbia
All’interno culla i suoi voli
la speranza.

Riyueren

Ecco, avevo appena scritto queste parole, elaborato la foto, trovato il titolo…”anima migrante” che sullo schermo mi si apre una finestrella e da Stoccarda mio figlio scrive:”..te lo scrivo ora prima che ti spaventi. Hai sentito dell’attentato a Berlino?”

Sembrerebbe come a Nizza.Morti e feriti. Purtroppo. Che cosa deve dire una madre che ha il figlio lontano? Non trovo le parole.Ed è meglio che non le trovo.Meglio ancora…che non scrivo quello che penso non solo in questo momento, ma da un bel pezzo. Non chiamiamola “Umanità”, questa accozzaglia di esseri privi di coscienza, anima, intelligenza ( sono solo furbi, che è un’altra cosa) che decide le sorti della povera gente. Ipocriti da un lato, fanatici dall’altro. E mi limito a due sole definizioni.

Tutto il resto è silenzio.

Buonanotte.

Varchi (Gates)

Il Silenzio non è che un varco, forse addirittura un ponte sospeso fra l’anima e il Tempo.

Si esce o si entra? Si arriva o si parte? Si termina o si continua?

 Il suono non è che una delle voci del silenzio.

L’assenza non è mai un vuoto, ricolma com’è di ricordi.

Non si può chiudere la porta in faccia al silenzio per farlo tacere.

Quando la bocca è sigillata è allora che gli occhi possono parlare, cantare, sorridere, piangere, dimenticare, ricordare…andare e venire… attraverso i varchi del silenzio.

Gates

 

Gates

 

Gates

 

Gates

 

Gates