Light & Fruits

Il piacere di pensare

 

Splendido libro. La Psiche pensa per immagini. Mi permetto di aggiungere le mie e anche alcune parole: non lasciate che gli altri guardino al vostro posto, per non rischiare di vedere attraverso i loro occhi e non i vostri. Fatevi una vostra idea di luce e di ombra, esplorate, cercate di capire e di capirvi.

Cercate l’essenziale, l’essenza: sfrondate, piuttosto che aggiungere. Togliete la buccia del reale e assaporate il sogno. Non gettate via i semi, mi raccomando: nasceranno visioni che vi nutriranno lungo il cammino.Disseteranno la vostra anima quando il mondo diventerà un deserto.

Light & Fruits

 

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mele_147Riyueren web

 

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Luce

Light and flowers

Mi ricordo un corso di raku, tanti anni fa.

Ricordo le parole dell’insegnante, mentre ci metteva sul banco l’argilla: “…e ricordatevi che dovete dominarla.”

Ogni volta che penso alle immagini, al mio rapporto con la fotografia, mi viene in mente quel discorso ma soprattutto quello che avevo detto piano, tra me e me, allora, mentre le mie mani si posavano sull’argilla:”… dominare??? io preferisco interagire, relazionarmi…giocarci insieme”.

Così ho sempre fatto, in tutti i campi in cui ho cercato di esprimere, di conoscere, me stessa.

Per questo amo la luce…e forse non esagero se dico che la luce mi vuole bene. Un sentimento reciproco.

La luce per me è come l’argilla di quel corso lontano.

Non mi sognerei mai di dominarla: mi piace anzi lasciare che pervada il mio sguardo.

La luce abita nelle cose, le rende vive.

Sarà perché le cose la accolgono così, semplicemente (mentre i nostri pensieri di solito seguono strade più complicate in cui la luce, spesso e volentieri, finisce per perdersi).

La luce è una buona amica: quando ti apri a lei il tuo sguardo trabocca di Bellezza..

Io la amo particolarmente quando bagna gli oggetti immersi nella penombra, perché è allora che si evidenziano le forme esteriori ma poi, come per uno strano miracolo,  in un secondo tempo emergono quelle interiori.

Vorrei poter abitare la luce, chissà se mi sarà possibile, un giorno.

Intanto cerco di imparare il suo linguaggio: mi piace ascoltare con gli occhi.

Fragole

Fragole

Fragole

Fragole

Fragole

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