Kintsugi …di onde e parole

… e di voli… e di fragili ali preziose…

Farfalle in Villa Pallavicini

Di me ho misurato
circonferenze e lunghezze,
spigoli e curve:
le strade che non ho completato
nonostante il mio passo veloce.

Braccia lunghe e dita sottili
ma l’azzurro del cielo
lo ha sfiorato il mio sguardo soltanto:
il peso di giorni e pensieri
affatica il mio volo.

Questa bocca
per tutti ha un sorriso:
solo a me resta chiusa.

Ma vorrei riposare i miei sogni,
tutti senza misura,
sulla punta di un’onda
che danza la sabbia ed unisce
i frammenti riflessi del cuore.

Riyueren

Farfalle in Villa Pallavicini

 

Farfalle in Villa Pallavicini

 

To see the sea

 

To see the sea

 

To see the sea

 

Ninfea

Mareggiata ( di parole e di pensieri )

Il mare

Le parole scorrono come acqua fra le mie rive, dissolvono grumi di emozioni che altrimenti, private dei loro nomi, sarebbero soltanto dolore.

Il mare

Non so inventarle, le parole, non so infilare storie come fossero perle. Non so inventare nulla, nemmeno me stessa.

Faccio parte del paesaggio: nessun autoscatto potrà mai raffigurarmi insieme alle mie parole.

Non devo neppure cercarle, ormai: sono loro che trovano me, mi prendono per mano e mi accompagnano. Andiamo insieme e insieme troviamo ciò che ci appartiene che poi è anche ciò a cui apparteniamo: il cielo, il vento, gli alberi, le foglie, le onde.

Il mare

In fondo scrivere è un altro modo di guardare: lo sguardo è una fotografia e le parole sono visioni. Anche la scrittura è un qualcosa che rimane: non costa nulla, non servono prodotti chimici per lo sviluppo, non devi fare post produzione, non occorre una fotocamera, non occorrono obiettivi… nessuna lente, tranne i propri occhi, la mente e il cuore.

Il mare

La messa a fuoco è totale: da qui, qui dentro, all’infinito, dentro e fuori. Tempi veloci, tempi lenti… come vuoi tu.

Il mare

Da bambina scrivevo perché pensavo di non avere nulla, così credevo: ora scrivo perché so che non ho niente ma nello stesso tempo ho tutto.

Mentre scrivo, mentre fotografo, ho tutto: persino me stessa.

Il mare

 

Il mare

 

Il mare

 

Il mare

 

Il mare

Il mare

Se osservi il mare…conosci te stesso

Genova Nervi

Se osservi il mare, conosci te stesso: impari a guardarti nello specchio della natura e scopri che sei unico eppure fai parte di un tutto.

Se osservi il mare, conosci anche il cielo: impari a guardare l’orizzonte e scopri che il sogno è là, è quella linea sottile al confine fra l’acqua e le nuvole.

Se osservi il mare, conosci il vento che vi muove entrambi: impari ad amare le onde in superficie, le correnti profonde nel cuore, la sabbia che scivola via nella luce, le venature preziose delle pietre che solcano i tuoi frammenti e li tengono insieme.

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi
Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

 

Genova Nervi

Vedere

Of water and sand

Non posso fare a meno di guardare. Non posso fare a meno di cercare, no, non un qualcosa di particolare, di preciso… cerco senza chiedere, voglio soltanto vedere quello che guardo e che mi guarda.

Può essere alle mie spalle, ai miei piedi, in alto… può essere inaspettato, ma quando mi volto, abbasso o alzo gli occhi… io lo riconosco: mi parla di me, è me, anche se ha un altro nome, un nome diverso dal mio… ma tra noi c’è soltanto la distanza di un nome: il suo cuore, la sua anima, non mi allontanano, semplicemente mi rispecchiano e mi fanno vedere quello che anch’io sono, quello di cui anch’io faccio parte, quello di cui anch’io condivido la sorte, i confini, gli orizzonti. Il nome diverso non ci divide, le diversità sono solo apparenza.

Shadow self portrait

 

Shadow self portrait

 

Shadow self portrait

 

Bird cloud

Vicino al mare

Vicino al mare

Tutto è stato detto.
Quello che si doveva tacere
è ancora silenzio.

Tutto è stato scritto.
Quello che si doveva cancellare
è rimasto pensiero.

Tutto è stato guardato.
Quello che doveva restare invisibile
non sarà visto.

Sono un mare addormentato:
il respiro non riposa, si fa onda
nella notte che avanza nel giorno
e i sogni… ah, i sogni..
come bianca schiuma
sulla riva s’increspano
e accarezzano l’alba e la sabbia
infrangendo silenzi,
sillabe, segni, sguardo e pensieri.

Riyueren

Vicino al mare

 

Vicino al mare

 

Vicino al mare

 

Vicino al mare