Vedere

Of water and sand

Non posso fare a meno di guardare. Non posso fare a meno di cercare, no, non un qualcosa di particolare, di preciso… cerco senza chiedere, voglio soltanto vedere quello che guardo e che mi guarda.

Può essere alle mie spalle, ai miei piedi, in alto… può essere inaspettato, ma quando mi volto, abbasso o alzo gli occhi… io lo riconosco: mi parla di me, è me, anche se ha un altro nome, un nome diverso dal mio… ma tra noi c’è soltanto la distanza di un nome: il suo cuore, la sua anima, non mi allontanano, semplicemente mi rispecchiano e mi fanno vedere quello che anch’io sono, quello di cui anch’io faccio parte, quello di cui anch’io condivido la sorte, i confini, gli orizzonti. Il nome diverso non ci divide, le diversità sono solo apparenza.

Shadow self portrait

 

Shadow self portrait

 

Shadow self portrait

 

Bird cloud

Il muro

Murales 2017

Potrebbe essere un muro, la memoria. Tu sai che ci sono cose ( si chiamano giorni, notti e sogni… i nomi sono infiniti) al di qua e al di là di quel muro di cui non conosci l’inizio e la fine.

Nomi prigionieri,forse, o semplicemente inquilini di una parte e dell’altra del muro.

Di certo c’è che tu vedi soltanto la parte di muro che hai davanti agli occhi, davanti alla tua vita. Conosci solo quei nomi: gli altri sai che ci sono ma il tuo sguardo non può leggerli. Il cielo però è unico, per entrambe le parti. Le stagioni, la luce, il buio non hanno un lato preferito… anche il tempo scorre allo stesso modo lungo i due lati del muro.

Sul muro no: ciò che stava in superficie torna ad immergersi lentamente da dove era venuto.

La memoria non si allontana, semplicemente dimentica se stessa.

Murales 2010

Murales 2010

 

Murales 2010

 

Murales 2010

 

Murales 2010

 

 

Murales 2017

Murales 2017

 

Murales 2017

 

Murales 2017

 

Murales 2017