8 minuti di silenzio

8 minuti di silenzio… eppure vorrei che questo video fosse guardato indossando ugualmente le cuffie, per ascoltare meglio il suo silenzio.

Avrei potuto accompagnarlo con la mia voce o con qualche brano musicale, ma ho preferito “dare voce” esclusivamente alle immagini. Siamo troppo abituati ai rumori del mondo per sopportare, comprendere, abbracciare il silenzio.

Ci sono imbonitori che urlano i pregi delle loro “merci” da ogni tipo di piazza: io vi propongo il silenzio.

Questo video raccoglie quasi tutte le foto scattate da me sino ad oggi per il mio progetto aperto sulla violenza di genere.

Molto spesso, in certe occasioni, si chiede qualche minuto di silenzio, in ricordo di qualcosa o qualcuno: alla luce (o dovrei scrivere “all’ombra”?) di quanto accade nel mondo, oggi chiedo anch’io un po’ di silenzio, 8 minuti o poco più per ricordare tutte le piume (donne, bambini, esseri viventi, indipendentemente dal genere a cui appartengono, umano o no, ma anche emozioni, idee, sogni e pensieri) che non possono (più) volare.

Piuma come libertà e come volo. Sulle ali della speranza.

Buon silenzio.

Susanna

Tra piume, ghiaccio e tempeste

Ice drop

Sto combattendo allo specchio
un avversario che io non conosco
anche se indossa il mio volto.

Lo sfido: viene avanti e mi affronta
Lo insulto: con la mia voce m’ingiuria.

Se chiedo, lui non risponde,
domanda a sua volta.

Ci parliamo addosso
condividiamo sguardi e silenzi.

Con le mie lacrime, piange

E ancora non so
chi tra noi sorride per primo.

Riyueren

White Feather

 

White Feather

 

White Feather

 

White Feather

 

White Feather

 

Snow storm

 

Snow storm

 

Snow storm

 

Flowering of ice

 

Due minuti e mezzo a mezzanotte

All’orologio dell’Apocalisse  mancano due minuti e mezzo a mezzanotte. Potrei aggiungere molte parole, ma non lo farò.  Mi limito a dire che la nostra Terra, che è sia il nido che ci ospita sia il giardino di cui dovremmo avere cura, sta sul ramo che stiamo tagliando (con noi sopra: ciechi e sordi dalla sete di potere, anche spicciolo, figuriamoci agli alti livelli e soprattutto rimbecilliti dal panem et circenses che ci viene propinato e in cui ci illudiamo di essere liberi, mentre non  siamo mai stati così schiavi). Basta, lascio qui le immagini delle mie piume e per oggi taccio.

Mi avevano detto che quando parlo di violenza non faccio mai “vedere il sangue”: bene, ora ce l’ho messo. A modo mio, come sempre. Un po’ meno poetico e più esplicito, questa volta (anche se non credo turberà il sonno a qualcuno).

 Two and a half minutes at midnight (clock of apocalypse)

 

Two and a half minutes at midnight (clock of apocalypse)

 

Two and a half minutes at midnight (clock of apocalypse)

 

Two and a half minutes at midnight (clock of apocalypse)

Piuma Bianca

La piuma

Qualcosa d’infinitamente piccolo

Un passo di formica sotto le foglie
lo stelo del fiore che trema nel vento,
la sua radice che avanza nella terra
una goccia di cielo nella pozzanghera
un bordo di nuvola che il tramonto dissolve
la polvere dell’orma sparsa sul sentiero
il filo di luce che ricama le ombre
il fiocco di neve che incorona la mimosa
i cerchi sull’acqua di una pietra che cade
un grano di sabbia nel cuore dell’onda
un sogno dimenticato sul cuscino
una lacrima di silenzio sul mio sguardo

Qualcosa d’infinitamente piccolo…
Qualcosa d’infinito.

Riyueren

La piuma

 

La piuma

 

La piuma

 

La piuma

Child of Feathers (La Bambina delle Piume)

Child of feathers

Si può togliere, il colore. E si può aggiungere, per poter (de)scrivere il Tempo dell’Anima.

La Bambina delle Piume cerca il suo nome, per poter volare: i nomi delle cose sono piume.

E il Cielo? ah, quello bisognerà immaginarlo: può essere ovunque, anche in una pozzanghera, in un sorriso, uno sguardo, una mano… forse il cielo è una piuma bianca nel cuore.

Child of feathers

 

Child of feathers

 

Child of feathers

 

Child of feathers

 

“Sing with me, sing for the years
Sing for the laughter, sing for the tears”

Le spine del silenzio

Feather & Thorns (b/w)

Forse c’incontreremo, un giorno,
lungo le spine del silenzio
agli angoli muti delle labbra,
la mia anima ed io,
per camminare insieme le parole

poi ci alzeremo in volo:

saremo suono d’ali

saremo acqua che scorre
fra le rive del sogno e della notte.

Sul ciglio della strada
ritornerà a fiorire
il nostro sguardo.

Riyueren

Feather & Thorns (b/w)

 

Feather & Thorns (b/w)

 

Feather

 

Moon, Thorns & Feather (b/w)

“Ali (s)velate, ali di silenzio” … prosegue con nuove foto. Diverso tempo è ormai trascorso da quando ha avuto inizio questo progetto aperto. Da allora molte cose sono cambiate o per meglio dire: molte cose ho cambiato, nella mia vita.

Il merito non è mio, bensì di quattro foto che hanno letteralmente parlato alla mia anima e dopo averle ascoltate, nulla nella mia vita è stato più come prima.