Un Magico Unicorno

The magic (keyring) unicorn

Un unicorno, anche se portachiavi, è sempre magico: la polvere che lo ricopre è magica anch’essa, così l’acqua del bagnetto di pulizia a poco a poco diventa un incantesimo di schiuma e bollicine, mentre il magico unicorno sorride felice per la stellina ritrovata che torna a brillare nel suo cuore. Poi si asciuga al sole in compagnia delle piantine sul poggiolo.

Prima di sera, qui in casa, saremo tutti stregati, me lo ha promesso mentre se ne stava sulla mia mano: getterà su di noi l’Incantesimo del Sorriso.

Non sapete cos’è?!

è quando il sole sorge dalla tua bocca invece che dalle colline e le parole illuminano la casa e le persone che ci abitano, le nuvole scure del silenzio si dissolvono, gli sguardi si fanno azzurri come il cielo sereno, profondi come il mare, quieti come un lago ma vivaci come il ruscello più chiacchierino e un arcobaleno unisce la tua mano a quella dell’altro.

Ps. Un unicorno portachiavi … rende magiche anche le chiavi che custodisce: ti si aprono porte di infinita dolcezza e passaggi verso mondi incantati (soprattutto al tuo interno).

Universi da esplorare…

Pps: e naturalmente…un Ferragosto Incantevole a tutti!

The magic (keyring) unicorn

 

The magic (keyring) unicorn

 

The magic (keyring) unicorn

 

The magic (keyring) unicorn

 

The magic (keyring) unicorn

 

The magic (keyring) unicorn

 

The magic (keyring) unicorn

Notturno ad Avalon

Tanti anni fa, credo nel 2005, c’era un fiocco di neve…

Alle pendici dell'alba 2

 

“In questa notte che io danzo nel vento, mi abita il cielo.

Tra le mani degli alberi il mio volo è leggero. Da dove vengo? Da quale terra mai è sbocciato il mio cuore di neve?

Parole – cristallo cadono in me, mentre anch’io cado e non so ancora dove poseranno i miei sogni.

Dall’oscuro mare dell’Origine nebbie grigie mi hanno cullato, immemore anche di me stesso, sino alle onde chiare del Tempo… poi la spirale del vento mi ha avvolto di canti notturni e, mentre danzo su Avalon, occhio umano non vede la mia piccola, candida quiete.

Tra le braccia degli alberi il mio cuore è sicuro anche nelle sue incertezze infinite.

Dove sto andando? Dove poserò il mio riposo?

Parole – oceano dormono in me, mentre io sogno e ancora non so su quale riva di terra mi desterò dal mio sonno di neve.

Nella notte sacra che respiro nel vento, abito il cielo… io, che mai ho avuto una casa, neppure in ricordo. Sfioro il silenzio ghiacciato del ruscello nel mio silenzio di neve…i l vento mi offre ancora una danza, un ultimo abbraccio al bosco di Avalon.

Il mio cuore parla al cuore della Terra. Chi potrà mai far tacere il suo canto di neve ai piedi degli alberi?

Com’è dolce essere un sogno nel Sogno, un battito d’ali nel Volo!

Io, goccia d’anima in fiocco di neve, alle radici dissolvo il mio cuore nel canto, e cado… dove sono cadute le foglie danzando l’Autunno, nell’amore della Terra, io cado.

Tra le mie braccia, al sicuro, riposano i semi, e sognano, i fiori di Avalon. Occhi di lucciole e stelle, nelle notti d’estate.”