Friendship (to Daniel)

Non c’è niente di più bello che veder nascere un qualcosa dal proprio lavoro, anche se nel mio caso non è un lavoro vero e proprio.

Se poi questo qualcosa è ancora più bello del tuo lavoro, se viene aggiunta bellezza a bellezza, se tutto questo ti viene offerto da un caro amico… ecco, l’emozione è grande.

La vera amicizia non conosce confini. Caro Daniel, dalle alture di Genova alla tua Houston, con anche un oceano di mezzo,non solo lo schermo di un pc, la mia anima è felice di aver incontrato la tua.

Grazie di cuore per questo regalo.

Mir

Mir

Non c’è niente di più bello dell’avere un piccolo amico come Mir, e non mi riferisco tanto alla possibilità di fotografarlo (quando mi vede armeggiare con la fotocamera non scappa via come il mio cane, anzi, sembrerebbe mettersi in posa) quanto alla Bellezza di cui fa traboccare il mio sguardo.

Sono molte le cose che Mir mi insegna ogni giorno.

La fotografia non è una “cattura”, non “fissa” nell’eternità un istante e non è una modalità di conoscenza affine al potere: per me è un incontro di sguardi che continua anche quando uno dei due sguardi non c’è più… un incontro che ti fa crescere e tutto può farti sentire tranne che onnipotente.

Mir non mi fa rimpiangere il fatto di non avere la possibilità di viaggiare in Paesi lontani dove poter scattare quei favolosi reportage che si vedono in tutti i concorsi fotografici… sarà perché ci viaggiamo dentro entrambi ormai da tre inverni, qui, sotto casa.

Solo una cosa rimpiango, quando i nostri sguardi s’incontrano: non poter sentire il suo canto, che intuisco dal palpito della sua piccola gola, e non averlo mai sentito in vita mia, e quindi ora non avere nulla da poter ricordare frugando nella memoria.

Solo un rimpianto, tutto il resto fa parte di una melodia che è fatta di silenzi. E di Bellezza, come l’inaspettato incontro, tornando a casa, con una farfalla: si asciugava al sole proprio sul sentierino davanti ai miei piedi.

Mir
Mir

 

Mir

 

Mir

 

Mir

 

Mir

 

Drying in the sun

Innerland

Un altro regalo che Daniel Rodriguez, il mio caro amico d’oltreoceano, ha confezionato utilizzando le mie foto e la canzone che un tempo era la colonna sonora del template del mio vecchio blog, Innerland (ora sta su iobloggo, dopo la chiusura di Splinder).C’è molto di me.Grazie, Daniel, per aver saputo cogliere così tanto.

Modifico l’articolo aggiungendo un altro video di Daniel.Anche qui c’è molto di me.

Mi devo allontanare per un po’.Vi lascio il mio abbraccio.Vi chiedo scusa se i vostri commenti non saranno pubblicati immediatamente. Spero di poter tornare presto.

Un regalo d’oltreoceano.

Daniel ha realizzato un video con i miei “dandelions” … e la mia cover di una canzone che amo moltissimo.Grazie, mio caro amico d’oltreoceano!

Invito tutti a visitare il suo canale You Tube, per la bellezza dei video e delle musiche. E il suo blog appena aperto su blogspot, dove troverete un’anima speciale e bellissima