“Carnet Erotico” di e con Francesca Zaccaria

Per prima cosa i doverosi ringraziamenti da parte mia:

a Francesca Zaccaria, coreografa danzatrice e pittrice, che gentilmente mi ha dato il permesso di pubblicare le foto.

ad Alberto Terrile, fotografo creativo e didatta genovese, che durante il suo ultimo corso libero intermedio di Fotografia ci ha offerto, come esercitazione di Fotografia di scena, l’intero spettacolo di Francesca che si è esibita per noi negli spazi di Areasessantuno.

Di Carnet erotico (“Cartoline del piacere realizzate come brevi racconti per immagini più o meno leggere, buffe, feroci,molto intime,come se nessuno guardasse”) io vi offro alcune foto tratte dalla parte centrale, lasciandovi, spero, la curiosità di vedere dal vero le altre due, decisamente intriganti e particolari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La danza è pensiero che si fa gesto, emozione che diventa movimento ad increspare l’aria come fosse acqua: vortici di anima da cui lasciarsi avvolgere, gorghi di sensualità in cui precipitare attraverso lo sguardo: questo è stato quello che ho provato grazie a Francesca.

E per finire, due contributi dal web.

“Ma che occhi grandi che hai/ 2012” mostra fotografica di Alberto Terrile

Museo dell’Accademia Ligustica, Genova, Piazza De Ferrari, sino all’11 Giugno, ingresso libero, dal martedì al sabato 14,30/18,30

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

Vi presento una mostra fotografica che è qualcosa di più di un insieme di foto e parole: è un atto d’amore, di amore vero, perché c’è anche il rispetto, reciproco, fra tutte le persone che han preso parte a questo progetto sulla comunità transgender genovese.

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

Confesso di essere ancora “sotto incantesimo” da quando sono stata a visitarla l’altro ieri e mi domando se sarò in grado di “passare” tutte le emozioni che ho provato a chi legge e vede le foto che ho scattato a mia volta

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

Intanto, il luogo: una sala del Museo dell’Accademia Ligustica qui a Genova, nel cuore della città, che quando entri e sali lo scalone ti rendi conto che stai entrando in un tempo diverso, un tempo sacro.

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

 

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

Le fotografie di Alberto Terrile che ringrazio per il permesso a fotografare e che potrei ben definire il fotografo degli Angeli per questo suo altro conosciutissimo lavoro che trovate qui... e che con questa mostra, ripercorrendo le orme di Lisetta Carmi, ci fa entrare nel mondo dei trans genovesi… gli Angeli del Ghetto… ed è un mondo in cui predomina lo sguardo, non uno sguardo qualunque, ma quello del cuore.

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

Le parole di Maddalena Bartolini, che spiega com’è nato il suo lavoro, di concerto con la Comunità di Don Gallo: un’ osservazione rispettosa e attenta, nel tempo, sino ad arrivare ad una reciproca conoscenza e amicizia con le Princese e poi all’incontro con Alberto e Ilaria che conducevano corsi di fotografia all’interno del Ghetto.

“Tratti di ritratti”, così Maddalena ci presenta Rossella (“gli scrigni di Rossella”) Sandra (“sì dolce come u zucchero”) Anna (“la ragazza moderna”) Ulla (“che ride e tutto illumina”) Sara (“che ti cambia la vita”) e Ursula (“marmorea e maestosa”).

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

 

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile
"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

 

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

 

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

 

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile

Sono uscita da qui portandomi dentro un’ incredibile poesia di sguardi e di sorrisi, ma soprattutto la forza di queste donne, il coraggio e la pace che è conseguenza di ogni scelta di vita nonostante la lotta, sicuramente dura, che il mondo impone a tutti coloro che vogliono essere liberi di esprimere la propria diversità o comunque essere se stessi.

"Ma che occhi grandi che hai /2012"mostra fotografica di Alberto Terrile