Le radici

Se noi ora siamo è perché loro sono stati. Nessuno di noi può dirsi veramente solo, perché in noi sono molti quelli che ci hanno preceduto. E quando scrivo “in noi”, intendo realmente dentro di noi, nelle cellule del nostro corpo, nel nostro stesso sangue e probabilmente anche nell’anima. La nostra essenza ha origine dalle loro scelte.

Ho deciso di realizzare un video con le foto che facevano parte del portfolio che aveva vinto nel 2012 la sesta edizione del Portfolio al mare Penisola di Luce a Sestri Levante. Sono i volti di una parte della mia famiglia: di loro so quello che mi raccontavano soprattutto i miei nonni.In queste settimane mi sto destreggiando tra atti di nascita, nozze e morte, per lo più microfilmati: di alcuni avevo qualche foto, di altri nemmeno il nome e così ho pensato di cercare almeno quello: loro sono in noi memoria soprattutto fisica, il resto è lasciato, purtroppo, alla nostra curiosità, al nostro voler conoscere, altrimenti per loro è solo l’oblio. E forse è questa la vera morte, non essere più nemmeno ricordo.

Dato che il ramo paterno è pressoché completo, grazie al lavoro di un cugino, mi sto concentrando sulla ricostruzione di quello materno. Ho potuto vedere, per ora solo in foto, ma non vedo l’ora di andarci di persona, dove era nata mia nonna: esiste ancora, a Rossiglione, la cascina Gargassino. Ho potuto dare finalmente un nome alla sua mamma, la mia bisnonna, morta a soli 33 anni: Maddalena. Ho scoperto che la loro casa è vicinissima ad una piccola chiesetta dove ho sempre amato sostare. E’ a lei che voglio dedicare questa ricerca che mi emoziona così tanto. A lei e ad un fratello del mio bisnonno paterno Andrea (tant’è ho curiosato anche nei registri di San Martino di Lupari in provincia di Padova) di cui ho scoperto per puro caso, cercando l’atto di morte della mia quadrisavola Domenica Gelain nel 1878, nell’elenco dei defunti dello stesso anno, la morte a soli 9 anni: si chiamava Bavaresco Giuseppe e ho provato un’immensa tenerezza per questo bimbo.

Non voglio ricostruire semplicemente un albero genealogico, voglio raccontare di loro tutto quello che so e passarlo a mio figlio Giovanni, soprattutto ora che vive in Germania: voglio che sappia chi siamo e da dove veniamo. Siamo contadini (villici, è scritto sui registri veneti, contadini invece in quelli genovesi) qualche giornaliero, alcuni calzolai, qualche tessitrice e molte “donne di casa”. E pure parecchi analfabeti o illetterati. Ed io ne sono orgogliosa. Spero che loro lo siano altrettanto di me e di lui.

Involucri di Tempo

Clessidre
CLESSIDRE

Involucri di tempo
Dove la sabbia è pioggia
Che non bagna

Fragili di parole
I confini di vetro
Fra i miei sogni

Questo silenzio è un ramo
Un nido di stagioni
Il fiore di ogni giorno
Il seme di ogni notte

Si capovolge il cielo
Torna ad essere terra

Il Tempo è sabbia
E nel mio corpo scorre
Insieme al sangue

La fine è inizio e l’inizio è fine.

Riyueren
Meditation

Ora che la tempesta… (28 Dicembre)

It's snowing
 
 Ora che la tempesta è un poco quieta
 anche se ancora ringhia, non doma, come un lupo
 Ora è il momento di chiedere alle foglie
 quanto pesava il vento lungo il volo
 se aveva mani delicate o rozze
  
 È tempo di sapere
 quanti respiri anch'io devo cantare
 prima di riabbracciare le radici
 quando il mio sguardo germoglierà la neve.
  
 Riyueren 
It's snowing
It's snowing
It's snowing

It's snowing

Hearts

Vorrei che queste foto, elaborazioni e immagini, così lontane dall’idea del Natale scintillante e rosso a cui siamo abituati da una vita, portassero al vostro sguardo quella parte di me che, pur restando sempre di più solitaria, vi pensa con affetto e vi augura per queste feste e per l’anno a venire, tanta serenità e, visti i tempi, tanta salute.

Dove si posano gli occhi, lì si nasconde uno specchio che ci dice da dove veniamo, chi siamo e dove stiamo andando: è così che le immagini diventano visioni interiori e ci aiutano nel cammino della nostra vita.

Occorre solo restare aperti nel cuore e nello sguardo. ❤

Heart
Heart (processed image)
Heart
Heart
Heart
Heart
Heart (Suncatcher)
Heart (Suncatcher)
Heart (processed image)
Heart (processed image)

Tutte le sfumature del reale

Among the many aspects of reality
 
 Ti porgeranno i miei occhi
 Tutte le sfumature del reale
 che Realtà non sono
 Ma Viaggio senza strada e senza sosta
 Dove dipende il Vero
 Dal raggio del tuo sguardo
 Non cercare lontano quello che ti occorre
 Non partire, rimani, entra e scendi
 Vai oltre il Tempo, oltre le superfici
 Fra il Bianco e il Nero
 E fra la Luce e il Buio
 Alla scoperta dei Colori Ignoti.
  
 Riyueren
  
   
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Among the many aspects of reality
Near the cemetery (Genova Rivarolo)
Ho scattato le foto all’interno di questa struttura, posta a lato dell’ingresso del cimitero Torbella (Genova Rivarolo)
Near the cemetery (Genova Rivarolo)
In una visione più ampia… ecco la realtà del luogo (vicinissimo a dove abito, tra l’altro). Ma… è davvero questa la Realtà o non è piuttosto la sua superficie?
In the heart of a leaf
E come sarà, andare oltre, all’interno della superficie di una semplice foglia?

Ecco, questo volevo dire: quello che i miei occhi vedono è reale ma non è la Realtà, non quella che conosciamo, perché sempre più spesso è quella a cui ci fermiamo. Bisogna andare oltre, cioè “dentro”, cogliere le sfumature.

Oggi tutto o è Bianco o è Nero: non è questo il b&n che adoro. Più sfumature riusciamo a cogliere e più la Realtà è ricca. E più si avvicina alla verità. E alla Bellezza.

Connessioni

Ci sono musiche in cui ogni singola nota è visione.
 
 

 Connessioni

 Acqua alle radici
 Silenzio alla terra
  
 Acqua alla terra
 Radici al silenzio
  
 Acqua al silenzio
 Radici alla terra
  
 Silenzio alle radici
 Terra all'acqua
  
 Radici all'acqua
 Terra al silenzio
  
 Silenzio all'acqua
 Terra alle radici
  
 Acqua all'acqua
 Radici alle radici
 Silenzio al silenzio
 Terra alla terra
  
   Riyueren
Roots
Roots
Roots
Roots
Roots
Roots

Il Sole.

The setting sun, beyond the curtains
 
 
 Il Sole non sorge e non tramonta
 In me sono il crepuscolo e l'aurora
 In me, che senza un sotto e un sopra
 in qualche curva del Tempo e dello Spazio
 inconsapevole danzo da una memoria all'altra
 Un po' vicina al giorno, un po' alle stelle
  
 Il mio respiro sorge
 E poi tramonta
  
 Riyueren 
Al tramonto
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains
The setting sun, beyond the curtains

Metamorfosi

Ipomea


Non volevo avere quello che sono
 
non lo cercavo           non mi cercavo
forse non c'era         forse non c'ero
forse lo avrei perso   forse mi sarei persa
 
Non volevo essere voce
Osservavo il mio silenzio
crescere nella gola
un rumore di tuono
 
La tempesta è arrivata
Solo qualche ramo è sconfitto
 
Ne verranno altre
 
Mi darò radici profonde

Riyueren

Io guardo il cielo

Cielo al tramonto

Ogni cosa ha al suo interno infiniti orizzonti: ho iniziato a indagarli con il cuore, più che con gli occhi, poi  ho provato a condividerli, un po’ con le parole scritte e un po’, molto più di un po’, a dire il vero, attraverso la mia fotocamera. È da allora che io guardo il cielo: è la prima cosa che faccio al mattino ma a volte mi capita anche durante il giorno; al tramonto, poi, uno sguardo è d’obbligo, non posso farne a meno. E durante l’ultima uscita della sera con Spritz come si fa a non cercare la luna ?

Il cielo ed io abbiamo sempre qualcosa da dirci: ci scambiamo parole che udiamo solo noi, un discorso fatto di sguardi, forse l’unico vantaggio del diventare sempre più sorda: non ti perdi il minimo movimento o colore, ti basta il ritmo delle nuvole per sentire nel cuore danzare una musica indescrivibile a parole (ad immagini forse mi è un poco più facile).

Non saprei come spiegarlo: io esploro orizzonti. In ogni cosa vive un cielo che aspetta di essere visto. E chissà, forse ci si potrebbe pure volare dentro.

Cielo al tramonto
Cielo al tramonto
Cielo al tramonto

Stefano Bigazzi – Portraits

Stefano Bigazzi, giornalista (il Lavoro e Repubblica) e artista ( scrittore, poeta, scultore, critico, per 15 anni responsabile delle pagine di cultura e spettacolo dell’edizione genovese di Repubblica). In questi giorni presente nella mostra collettiva a Palazzo Ducale “Il Respiro dell’Arte”.

Stefano Bigazzi (Portrait) 2016
Marzo 2016 -Palazzo Ducale- Conferenza “Cosa significa un quadro”
Stefano Bigazzi (Portrait) 2016
Marzo 2016 Palazzo Ducale
Stefano Bigazzi (Portrait) 2016
Marzo 2016 Palazzo Ducale
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Febbraio 2020 Segrete – Tracce di memoria (rassegna d’arte contemporanea ideata e curata da Virginia Monteverde). “Poesia e Memoria”Reading poetico a cura della Stanza della Poesia
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020 (Chiostro di San Matteo)
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi  (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020
Stefano Bigazzi (Portrait) 2020
Settembre 2020 Salita Di Negro