In Villa Durazzo Pallavicini ( un viaggio interiore)

Villa Durazzo Pallavicini

Può accadere, viaggiando nella vita, che si rischi di perdere di vista non (sol)tanto la meta quanto il viaggiatore, cioè noi stessi. Si può perdere anche l’orientamento, il passo e la voglia di camminare ancora.

Può accadere di svegliarsi una mattina presto con il corpo pieno di dolori e l’anima che piange. Allora prendi quella borsa pesante, con dentro la macchina fotografica e prendi la decisione di uscire lo stesso, prendi anche un treno e poi cammini per quasi tre ore e tre chilometri in una villa che sai essere magica (sin da quando ci andavi da bambina) e durante il percorso anche i tuoi dolori, tutti, si calmano e hanno una fine.

Sola, in mezzo alla natura, nella luce radente che rende preziosi gli sguardi e le ombre, anche tu fai parte dell’incanto.

Un po’ ti muovi in bianco e nero, dove le tue emozioni diventano forma pura; un po’ ti riposi gli occhi nei colori: la dolcezza delle camelie cadute a terra,  le vetrate del Castello del Capitano, la bellezza quieta dei riflessi dei fiori sull’acqua .

Ma le parole non bastano e le immagini temo non saranno sufficienti a descrivere il mio sabato mattina in Villa Durazzo Pallavicini a Pegli: un giorno straordinario (per più di un motivo) non un giorno qualunque. Ho camminato dentro di me e ho camminato silenziosamente in bellezza.

Nel viaggio interiore siamo tutti solitudine e silenzio: una musica che ha un suono d’anima, un suono inudibile perché immenso, un suono troppo infinito per i nostri confini umani.

Villa Durazzo Pallavicini

 

Villa Durazzo Pallavicini

 

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45 thoughts on “In Villa Durazzo Pallavicini ( un viaggio interiore)

  1. Non potevi dirmi parole più belle: lo sguardo bambino…sì, io credo, spero, di poterlo conservare per sempre. Così come spero un giorno di incontrare te e i tuoi piccoli artisti. Abbracciali tutti da parte mia. ❤

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  2. Carissima Cristina, la Bellezza è davvero l’unica cosa che ci salva sempre (insieme alla Poesia, che è bellezza pure lei). Un posto magico, vero? presto ne posterò altre ❤

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  3. Carissima amica, artista dell’anima, devo essere sincera: mi mancavano i tuoi post, i tuoi colori espressioni del continuo attimo del divenire di questa esistenza.
    E oggi, dopo giorni difficili, ho ritrovato il mio paradiso, quel “giardino dell’anima” che tu sai mirabilmente raccontare.
    Le tue foto, le tue parole, possiedono lo sguardo puro e sincero di un bambino.
    Lo sai che i miei piccoli artisti ti adorano!
    E assieme a loro ti mando un caro saluto e un Grazie infinito
    Adriana Pitacco

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  4. conosco quel dolore
    quei dolori
    sordi
    fitte come lame

    ma poi la bellezza li manda via per un po’
    la bellezza ci salva sempre

    bellissime
    complimenti Susanna
    è sempre un piacere passeggiare con te
    che posto straordinario …

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  5. Non devi scusarti.
    Ognuno di noi, ha mille impegni. Ci mancherebbe…
    I tuoi scatti sono molto belli ed eleganti.
    Uno più particolare dell’altro.
    Ma il fiore colorato tra le foglie, mi ha stregata.
    Ti abbraccio fortissimo❤❤
    Notte, cara

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  6. Non mi fermerò, cara Vincenza. Ultimamente ho parecchie cose da fare per me e per la mia famiglia, per cui approfitto del tuo commento per scusarmi con tutti voi: non ho materialmente il tempo per passare nei blog che seguo..ho anche diverse foto da post produrre ma non ci riesco. Arrivo a sera che sono talmente stanca che desidero solo andare a dormire. Vengono dei periodi così, specialmente quando di mezzo ci sono problemi di salute, non gravi, ma tanti tutti insieme e da affrontare uno dopo l’altro ..Sto accumulando mail di notifica dei vostri post una dietro l’altra e proprio non riesco nemmeno a leggerle, cosa mai successa. Chiedo scusa, davvero. ❤

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  7. Zenit, ti ringrazio. Non potrei guardare diversamente: ho fotografato soprattutto quello che mi colpiva e mi emozionava di più. Se le mie emozioni, i miei sguardi, hanno dato qualcosa anche a voi…beh, sono proprio felice.

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  8. Grazie Fulvia. Oserei dire che è quello che fotografo che si esprime attraverso di me, io non ho meriti particolari, se non quello di restare aperta con l’anima, niente di più.

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  9. Una lunghissima passeggiata con un bel peso a tracolla, ma ne valeva la pena. Ora penso alla visita guidata sui significati esoterico massonici, ma sicuramente porto la Lumix, che è decisamente leggera: 4 ore e mezza di percorso con il borsone sono improponibili. E comunque ci tornerò altre volte, sicuro.Voglio vederla con tutte le luci possibili, in stagioni diverse. 🙂

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  10. La villa è un incanto, ma… occorre anche saperla guardare: saper leggere le ombre, le prospettive, le trasparenze. E poi chiaroscuri, contrasti, colori. E snidare i punti che fanno rabbrividire. Questo hai fatto, tu: brava.

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  11. Questa vila è stupenda!
    ma stupendi sono i tuoi scatti: ombre, luci, bianco, nero, colore, il tutto, il particolare, l’umano, l’oltre, la natura, la costruzione…il riassumersi della vita.

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  12. ho già pubblicato tutte le foto, ne ho messe solo una parte delle oltre 110 scattate per non appesantire troppo la visione. (:-)) Grazie delle tue visite, buona settimana (:-))

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  13. Ciao Max. Sapevo dell’incendio, che effettivamente ha interessato la parte alta della villa: ho anche scattato qualche foto ma posso dirti che la bellezza della villa è rimasta intatta. Mentre tu oggi eri sui monti, io sono andata al mare a trovare una mia cara amica, a Quinto, così poi ho fatto tutta la passeggiata sino a Nervi e anche qualche foto. Poi vengo a trovarti sul sito, perché quell’escursione non l’ho mai fatta e sono molto curiosa di vedere com’è il paesaggio sapendo che tu lo ritrai sempre magistralmente.

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  14. C’erano riflessi ovunque, Krish. Non li ho condivisi tutti, ma penso che tornerò altre volte, in villa. Ci si può stare sino alla chiusura, si può sia uscire per mangiare e poi rientrare oppure prenotarsi al punto di ristoro. La prossima volta m’informo bene su tutto. Il Castello del Capitano, con quei vetri e quei colori… vale da solo l’ingresso, che poi noi genovesi residenti abbiamo il biglietto ridotto. 🙂

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  15. Federica, sei sempre più generosa, ti ringrazio. Ad ogni modo il merito, soprattutto in questo caso, è della villa, perché è troppo magica. 🙂

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  16. Grazie, Daniel, per aver espresso molto meglio di me il mio stesso pensiero sulla fotografia a colori e in b/n. Ho scattato parecchie foto: ho scelto di condividere queste perché sono le più vicine alle emozioni che ho provato visitando la villa. Mi ci portavano i miei genitori quando ero piccola, poi è stata chiusa al pubblico per parecchi anni, ora ha riaperto, restaurata e bellissima. Prossimamente parteciperò alla visita guidata sui significati esoterico massonici…non vedo l’ora…

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  17. I tuoi dtudi sulla luce fatti a casa si fimostrano eccellenti in questi scatti. Bellissime catture! Hai una sensibilità spiccata. Brava

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  18. Nulla è dato al caso… la spinta interiore, quella profonda che è come il bisbigliare del vento nella brezza di primavera, ci trascina ad essere più forti del dolore fisico. Di ogni dolore. Ed è dolce saperla seguire, lasciandoci portare in luoghi di ricordi…
    Tutto cambia, nulla è statico, tutto si deteriora… Riavvolgi il filo delle emozioni lasciando che l’immagine catturi l’istante: carpe diem.
    E queste immagini, condivise con grande umiltà, portano il tuo messaggio lontano… molto lontano.
    Sereno lunedì di Pasqua! Un forte abbraccio :-)c

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  19. E’ qualche anno che non vado in questa Villa, un paio di mesi fa un incendio ne hai in parte compromesso il sito, a proposito come hai trovato la parte alta, quella danneggiata dall’incendio?
    Complimenti per questo lavoro fotografico dove l’uso del bianco e nero alternato ai giochi di luci e ombre del colore, permettono di creare un’atmosfera dove tutto sembra sospeso nel tempo, dove anche le forme sanno parlare ed esprimersi, giocando con quelle memorie ferme sugli scalini del nostro ieri.
    Bravissima, applausi per te (:-))
    Buona Pasquetta, io sarò a camminare sui monti, farò l’anello di Masone fino al Dente, farò un sacco d’immagini, poi le metterò nel mio sito come sempre (:-))

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  20. Sono rimasta senza parole per la bellezza delle tue immagini. Quelle che adoro di più sono i riflessi. Li hai catturati alla perfezione. E i raggi del sole che attraversano le vetrate e si colorano in un gioco tra luce e ombra. Meraviglia pura.

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  21. Bellissimo il post, sensazionali le foto. Hai una capacità incredibile di trasmettere emozioni sia con le parole che con le immagini. Viene voglia leggendoti, di seguirti con una certa euforia e trepidazione, laddove le tue foto ci condurranno…e una volta li, restare estasiati ad osservare l’incanto che sei riuscita ad immortalare. Bravissima!!

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  22. Looking at the sequence of photos, I believe that the images in color represent what we admire first, the exterior details that capture our eyes’ attention, while the images in black and white represent what crystallizes in our memory and heart, the shapes and textures that quietly resonate within. A pure fairy tale without knights and dragons, heroes and villains. Only the movement of light across the varied landscape, the beautiful things made by human hands in a bucolic wonderland. A magical place where the pains and trials of daily life evaporate. Thank you for taking us there, in your camera bag. ❤️ I hope you will share more images of the villa, in due time, my dearest friend.

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