Geometrie di cielo

Geometrie di cielo

Io credo che ognuno di noi sogni di avere un luogo a cui appartenere: non è facile trovarlo, molto spesso si nasconde al nostro interno e l’intera vita non è altro che un cercare di renderlo visibile. La cecità interiore da cui il genere umano è affetto è dura a guarire: difficile diradare le nebbie del vivere quotidiano, in un mondo dove sempre di più l’apparire la fa da padrone sull’essere, dove l’avere (quasi esclusivamente il superfluo) nasconde la mancanza del necessario, soprattutto quando si tratta di cibo per la nostra anima.

Oggi poi, la cecità è sempre più “tecnologica”. Pur di essere visti, ci si dimentica di “vedere”.

Qualche volta accade, come per miracolo, che il luogo cercato si manifesti al di fuori di noi, accolga il nostro sguardo come in un abbraccio e lo ricolmi di orizzonti insperati.

Quel luogo diventa lo specchio del cuore e ci rivela a noi stessi.

Così, sotto ai tetti, tra soffitti sfaccettati come cristalli, le geometrie del cielo contengono le inquietudini, le paure; sciolgono le catene delle consuetudini, piegano le sbarre delle ipocrisie, danno una forma, un equilibrio al presente.E una speranza al futuro.

Geometrie di cielo

 

Geometrie di cielo

 

Geometrie di cielo

 

Geometrie di cielo

 

Geometrie di cielo

 

Geometrie di cielo

 

Geometrie di cielo

 

Geometrie di cielo

22 thoughts on “Geometrie di cielo

  1. Grazie per le tue parole.Quando si privatizza un blog come ho fatto io, si finisce in effetti per perdere una parte di dialoghi e confronti, ma devo anche dire che si rafforzano quelli con anime affini, perché entrano persone veramente interessate al dialogo e allo scambio, e quelle che invece, devo scriverlo, venivano (anche lasciando commenti stratosferici) per poi fare in modo che altri, da qui, entrassero da loro, con tanto di link annesso al commento, magari al sito di fotografia, all’ultimo libro pubblicato o quant’altro..beh, quelle persone non entrano più e cercano “vetrine” altrove, posti dove c’è più pubblico, non da me dove entreranno sì e no venti persone.

    Sul mio vecchio blog splinderiano, Innerland, ho sempre scritto che parole e foto erano il mezzo a mia disposizione per viaggiarmi dentro e ri-trovarmi al di là dei frammenti in cui la vita mi ha dispersa…se quello che faccio può servire anche ad altri, io ne sono stra felice. ❤

    Mi piace

  2. Le tue riflessioni mi sono d’aiuto. Grazie.
    Le tue nuvole in bianco e nero sono immagini molto potenti !
    Sai cogliere la bellezza del cielo in nodo forte e intimo 🙂 ciao 🙂

    Mi piace

  3. Concordo pienamente.E non mi hai disturbata affatto:anche a me piace il dialogo e non la folla,né i grandi numeri di followers.Un abbraccio e buona notte anche a te.<3

    Mi piace

  4. Capisco.Io ho,anzi,avevo,visto che Splinder ha dismesso la piattaforma,un blog dal 2007.Ora tengo Mutazioni privato, gli altri due sono chiusi.Ho davvero bisogno di prendermi uno spazio soltanto mio e possibilmente non virtuale.

    Mi piace

  5. io non cerco un pubblico vasto, la folla, ho sempre detto che mi sarebbe bastata una persona sola, magari cerco dialogo, confronto, piacere di leggersi l’un l’altro. Mi spaventano i grandi numeri di followers, mi spaventa chi ha bulimia dei grande numeri come ho visto su twitter, mi chiedo come sia possibile gestire i grandi numeri, il mondo mi fa paura a volte. Scusami se ti ho disturbato con le mie considerazioni.

    Mi piace

  6. no certo non hai tolto la libertà a nessuno! mi sa che lo farò anche io, prima o poi, ora forse ho bisogno di conoscere più persone diverse, la mia vita sociale è molto scarna e povera, e su wordpress mi sento abbastanza tranquilla almeno per ora. Facebook per fortuna non ce l’ho! Buonanotte 🙂

    Mi piace

  7. Io,se non fosse che è l’unico modo per restare in contatto con mio figlio,mi dare cancellata da FB (dove comunque ho smesso da un bel po’ di pubblicare,mettere like,commenti…ecc).Non penso di aver tolto la possibilità di leggere le mie cose…semplicemente ora entra soltanto chi veramente lo desidera,chi davvero è interessato alle foto o a quello che scrivo.Sempre più complicata…ahimè.:)

    Mi piace

  8. Mai quanto me 🙂 io ti capisco ora che ho capito come funziona il pulsante del permesso! Capisco che ti senti più serena, io mi sono appena cancellata da twitter, mi sentivo come invasa…tuttavia non vorrei togliere a nessuno la libertà di leggermi anche una sola volta e dall’altro ho paura degli altri, ho paura ad espormi troppo, ad essere vulnerabile, è chiaro che io parlo per me, non esprimo giudizio alcuno sulla tua scelta. Come sono complicata !

    Mi piace

  9. Certo deve essere una scelta ponderata.Tu non hai idea di quanta gente è sparita dei miei 400 iscritti…alla fine mi sono resa conto che privatizzare il blog ha i suoi pro e contro, ma mi sento molto più serena così.(sono sempre più complicata, lo so). 🙂

    Liked by 1 persona

  10. Solo che io l’ho capito solo ora che potevo premere il pulsante e chiedere semplicemente il permesso, da un lato non volevo disturbare, dall’altro forse temevo un rifiuto, io sono un poco complicata a volte, ma spesso ti ho pensata e ora sono felice di averti ritrovato, anche se non avevo perso nessuno in verità… 🙂 🙂 🙂

    Mi piace

  11. Grazie ancora.Non era mia intenzione escludere le persone da qui, solo rendermi meno visibile in modo da poter meglio vedere in me stessa.E, ripeto, non volevo far sentire in obbligo di visita i miei visitatori abituali.Buona serata anche a te. ❤

    Liked by 1 persona

  12. sai io l’avevo interpretata come una scelta personale di chiusura e come tale l’aveva rispettata, bussare e chiedere permesso mi sembrava già una violazione, poi l’ho fatto con un altro blog e ho capito meglio i possibili perché di questa scelta, che ora capisco non è un’esclusione. Buona serata.

    Mi piace

  13. Ed io sono felice di accoglierti in questo spazio, cara Lea.Ti ringrazio per le parole davvero gentili che mi scrivi.Come hai letto, dopo la privatizzazione ben poche persone hanno chiesto di entrare.Non ho amici “scelti”, sono loro che hanno scelto me, questi spazi sono aperti a chiunque desideri entrare, sono io che cerco di rimanere in disparte il più possibile persino nel mio stesso spazio.Mi dispiace che molte foto siano sparite dal blog dopo che Flickr, da cui le ancoro, mi ha cambiato l’html: in realtà dovrebbero essere visibili clikkando ugualmente sulla finestra bianca che segnala “foto non più disponibile”…(io non riesco a rimetterle di nuovo tutte una per una, mi ci vorrebbe un’altra vita).Ma su Flckr le foto visibili sono circa 6000 🙂
    Un abbraccio e a presto!

    Mi piace

  14. Felice di essere qui fra pochi e scelti amici, il tuo spazio superbo e al tempo stesso modesto come tutte le cose eccezionali, è una armonia di parole e visioni, la tua bravura è la perfetta simbiosi fra i concetti espressi e i colori dell’animo traghettati fra nuvole e azzurro intenso., la cecità in cui ci culliamo spesso non ci fa vedere il luogo dell’anima che è dentro noi, sono riflessioni scaturite dalle tue parole, ricolme di speranza.

    Mi piace

  15. Caro Enzo,sei una delle pochissime voci amiche che è rimasta immutata nel tempo e sempre presente nei miei spazi con generosità,rispetto e discrezione. La mia scelta di privatizzare i blog evidentemente non mi ha privato dei veri amici.Molti,te lo assicuro,ora che non possono più mettersi in mostra qui…ora che sanno quanto sia ristretto l eventuale pubblico,sono letteralmente spariti.Evidentemente privatizzare significa avere un filtro ulteriore: ben venga,a questo punto.Ti riconfermo che su 400 iscritti ora entrate in circa una decina.Pochi…ma ottimi.C è chi mi ha detto che facendo così nessuno vedrà più i miei lavori (le foto che vedi qui sono privatizzate su Flickr).Sai,Enzo, io non ho nulla da vendere, le vetrine non m interessano e sto imparando ad amare questa ulteriore solitudine.Chi desidera veramente vedere cosa faccio non ha che da chiederlo,io non mando inviti,non obbligo nessuno a scegliere cosa fare.Ho deciso di non chiedere più nulla,in nessuna forma.Ti abbraccio con affetto e stima.Sei un caro e generoso amico. ❤

    Mi piace

  16. Il suono del cielo arriva anche sul tuo ultimo post: spicchi di anima, aneliti allo spazio che ci appartiene e spesso rifiutiamo. Entrare qua e poter commentare è una liberazione per quanto mi riguarda-Sono convinto da sempre che tu rappresenti la voce pura di molti di noi e sentirti cantare ci avvicina tutti a quel cielo che le tue foto mostrano.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...